1/1
Cinque sfumature Maupassant.jpg
Cinque sfumature di Maupassant
a cura di Maria Rosaria Compagnone
 

Trecento racconti, sei romanzi e alcuni volumi di viaggi, di versi e di teatro testimoniano la straordinaria attività letteraria di Guy de Maupassant. Nelle sue novelle sfilano le più disparate categorie sociali: contadini, pescatori, nobili, donnine allegre, vecchi e miserabili. Attratto dalla gente comune, Maupassant la traspone nel suo universo letterario. La osserva e ne coglie l’essenza, le inclinazioni, fino a prevederne le azioni che si ripetono schematicamente in un tentativo di evasione dalla mediocrità della vita comune.

Il titolo Cinque sfumature di Maupassant si rifà a un noto romanzo contemporaneo e ha l'intento di mettera a confronto la percezione della sessualità e il modo in cui è descritta in due epoche diverse: il sentimento erotico che, in modo velato, percorre molte delle novelle presenti nella raccolta si oppone alle descrizioni esplicite a cui siamo abituati oggi.

Dopo il divorzio.jpg
Dopo il divorzio
di Grazia Deledda
 

1902. Giovanna Era, una giovane donna sarda, sposa il suo innamorato Costantino. Per un errore giudiziario, il ragazzo si ritrova in carcere con l’accusa di omicidio e per Giovanna e il loro bambino s egue un periodo di indigenza. Pressata dalla madre, la donna si vede costretta a divorziare dal marito  ̶ merito di una legge che lo consente  ̶ e ad accettare la corte di un pretendente benestante per contrarre un nuovo matrimonio. La gente del paese condanna Giovanna e le sue scelte di vita, soprattutto quando viene provata l’innocenza di Costantino e lui ritorna a casa.